I Kairoskiller sono una band alternative rock nata a Torino nel 2023. Il nome è una provocazione: uccidere Kairos, il tempo qualitativo, per raccontare un presente dominato da consumo, velocità e perdita di senso — e proporre l'incontro come primo atto di r-esistenza. La loro scrittura attraversa paradossi contemporanei senza cercare risposte: distanza, tensione, denuncia, desiderio di connessione. Non storie, ma stati emotivi.
Con il primo EP "Idea Of A Man" (EDAC Music Group, settembre 2026), la band porta questo discorso su un piano più consapevole, esplorando il divario tra identità reale e identità percepita.
Nasce da una domanda scomoda: quanto della nostra identità ci appartiene davvero? Non è una raccolta di canzoni. È un corpo unico — cinque brani, cinque angolazioni dello stesso vuoto. Un disco che abbraccia senza consolare, che fa sentire visti senza assolvere.
Ogni giorno stessa sala, stesso pubblico, stesso gesto automatico. Guerre, disastri, ingiustizie: non più fatti, ma contenuti. Daily Cinema non è solo denuncia sociale — è autoaccusa. Perché non stiamo guardando il mondo bruciare da spettatori innocenti. Abbiamo comprato il biglietto, e nei titoli di coda ci sono anche i nostri nomi. Ironia stanca, ritornello che resta appiccicato addosso come senso di colpa.
Il brano nasce da una frattura reale: guardarsi allo specchio e non riconoscersi più. Non perché si sia rotti o vuoti, ma perché negli anni si è diventati la versione di sé che funziona meglio nel mondo esterno. Più giusta. Più accettabile. Più lontana. "I'm just the idea of a man" è una constatazione detta sottovoce — lucida, non drammatica. Il punto di partenza di tutto l'EP.
Prodotto da Davide Lasala & Andrea Fognini · Registrato, mixato e masterizzato presso EDAC Studio (Como) · Etichetta EDAC Music Group (EMG012) · Distribuzione Believe Music Italia.
Il progetto è accompagnato da una linea merch fisica pensata come estensione dell'universo visivo dell'EP: t-shirt, tote bag, CD in formato digipack e tre varianti di adesivi — tutti sviluppati con la stessa grammatica grafica che attraversa copertina, fotografia e comunicazione.
Un'identità coordinata e riconoscibile, costruita attorno ai colori primari, al font Aileron e alla stella/sole come simbolo centrale del progetto.
In due anni di attività, la band ha costruito la sua presenza live sulla scena torinese con oltre 20 concerti, confrontandosi con realtà diverse, suonando in apertura a band come Le Capre a Sonagli e condividendo il palco con gli Animaux Formidables. Un percorso che ha affinato il live set e consolidato un'identità performativa precisa.